APRI - Associazione Precari della Ricerca Italiani

APRI è l'Associazione Precari della Ricerca Italiani. Il suo scopo è "aprire" al merito e alla responsabilità l'Università e la Ricerca in Italia, e introdurre nel nostro paese un sistema della conoscenza al livello dei paesi europei più avanzati. Possono diventare soci di APRI tutti coloro che svolgano o abbiano svolto attività di ricerca in istituzioni italiane e non siano strutturati al momento dell'iscrizione. Nella sezione Documenti è possibile consultare il manifesto, lo statuto dell'associazione e la lista dei soci. Nella sezione Scrivono di noi potrete inoltre trovare alcuni articoli di giornale in cui si parla della nostra associazione.

Per diventare soci, registrarsi nella sezione Forum. Alla pagina del Forum vedrete un menù composto dalle voci "Home", "Help", "Login" e "Register". Per registrarsi cliccare su "Register" e completare i campi con le informazioni richieste. E' necessario inserire un indirizzo email funzionante!

Per qualsiasi informazione o comunicazione ci si può riferire all'indirizzo e-mail presidente@ricercatoriprecari.it.


In evidenza:

La giornalista Flavia Amabile ha pubblicato un articolo sul quotidiano "La Stampa" relativo alla drammatica situazione del reclutamento universitario. Ne discutiamo nel forum dei ricercatori precari.

Il nostro socio Guri Schwarz commenta la situazione attuale del reclutamento universitario a seguito della prima tornata dell'Abilitazione Scientifica Nazionale.

Interessante intervento di Alessandro Ferretti sull'abolizione del vincolo RTDb-PO nella legge di stabilità 2014.


Ultime notizie:

2014-11-03 - La Stampa - Ricercatori precari a vita solo uno su cento ce la fa
2014-11-03 - La Repubblica - Universita`, errore in test specializzazione Medicina - Miur fa ripetere la prova
2014-10-31 - Il Fatto Quotidiano - Universita`, Libera e Cantone `Segnalate ad anticorruzione baronati e concorsi truffa`