APRI - Associazione Precari della Ricerca Italiani

APRI è l'Associazione Precari della Ricerca Italiani. Il suo scopo è "aprire" al merito e alla responsabilità l'Università e la Ricerca in Italia, e introdurre nel nostro paese un sistema della conoscenza al livello dei paesi europei più avanzati. Possono diventare soci di APRI tutti coloro che svolgano o abbiano svolto attività di ricerca in istituzioni italiane e non siano strutturati al momento dell'iscrizione. Nella sezione Documenti è possibile consultare il manifesto, lo statuto dell'associazione e la lista dei soci. Nella sezione Scrivono di noi potrete inoltre trovare alcuni articoli di giornale in cui si parla della nostra associazione.

Per diventare soci, registrarsi nella sezione Forum. Alla pagina del Forum vedrete un menù composto dalle voci "Home", "Help", "Login" e "Register". Per registrarsi cliccare su "Register" e completare i campi con le informazioni richieste. E' necessario inserire un indirizzo email funzionante!

Per qualsiasi informazione o comunicazione, si può contattare il presidente dell'associazione Matteo Rossi (nick: lassie) mandando una e-mail a presidente@ricercatoriprecari.it oppure al numero di fax + 39 06 4881759.


In evidenza:

Il 10 febbraio 2010 l'APRI ha avuto una audizione dinanzi alla VII Commissione del Senato per discutere del DDL di riforma dell'Università. Potete leggere il resoconto sul forum dei ricercatori precari.

Nella sezione Documenti potete trovare gli emendamenti al DDL di riforma dell'Università proposti da APRI e discussi all'audizione in Senato.


Ultime notizie:

2010-11-05 - Il Messaggero - Atenei, fondi non spesi per 200 ricercatori
2010-10-11 - Il Messaggero - Ma i giovani ricercatori accusano, Nessun ricambio generazionale
2010-02-11 - Agenzia DireGiovani - La Sapienza rettifica i bandi concorso per ricercatori